Prestito e consultazione
Sono ammessi alla consultazione ed al prestito gli alunni, i docenti, i genitori degli alunni, gli ex alunni, il personale amministrativo ed ausiliario; è previsto anche un servizio di prestito “esterno” nelle forme e con le garanzie del prestito interbibliotecario anche a organizzazioni culturali, alle scuole, ad enti locali, comunità ed associazioni. La consultazione del posseduto della Bibliomediateca può essere effettuata in loco, ma in un prossimo futuro (il docente bibliotecario sta per iniziare la catalogazione in SBN) anche in remoto mediante l’utilizzo dell’OPAC.
Tutto il materiale posseduto dalla Bibliomediateca è ammesso al prestito ad eccezione delle seguenti categorie:
• Dizionari
• Enciclopedie
• Collane
• Riviste
• Materiali di pregio
• Materiale di reference.

I materiali della Mediateca sono esclusi dal prestito. In casi straordinari (motivate necessità didattiche o di ricerca, utenti disabili, prolungata chiusura del servizio, ecc.), previa domanda formale, possono essere autorizzati dal responsabile della Mediateca prestiti brevi; per quanto riguarda la tipologia del materiale e la durata del prestito ci si riserva di esprimersi di volta in volta.
Il materiale multimediale della Mediateca può essere chiesto in prestito da parte di enti, scuole, istituti e associazioni culturali senza scopo di lucro.
Il prestito dei libri è consentito per un numero massimo di due opere per volta. La durata è di 20 giorni, rinnovabili previa richiesta di proroga. Il prestito è strettamente personale e non può essere trasferito ad altri. Per accedere al servizio tutti gli utenti devono presentare la tessera d’iscrizione alla Bibliomediateca. Chiunque deteriori, non restituisca o smarrisca i libri prestati è tenuto a risarcire il danno arrecato; in caso di mancata restituzione dei libri l’utente viene escluso dal prestito.
Il prestito ordinario si chiude il 10 maggio. Dopo tale data si possono solo restituire i volumi presi in prestito. Entro il 31 maggio tutti i libri devono essere restituiti, compresi quelli utilizzati per il funzionamento dei laboratori. Proroghe sono concesse solo ai maturandi dietro preavviso. Gli studenti che abbandonano la scuola non potranno ritirare i propri documenti e gli studenti diplomati non potranno ritirare il certificato di maturità, se ancora in possesso di libri della biblioteca.