Progetto delle attività di promozione della Bibliomediateca

L’Istituto Celestino Rosatelli dall’anno scolastico 2008/2009 ha aderito al progetto nazionale “Biblioteche nelle scuole”, promosso e finanziato dal MIUR - Direzione generale per i servizi informativi e dal MIT – Ministero per l’innovazione e le tecnologie in collaborazione con l’Istituto centrale per il catalogo unico (ICCU) del Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC) e con i tre consorzi interuniversitari CASPUR, CILEA e CINECA, che mettono a disposizione le loro capacità tecnologiche per la realizzazione del progetto.

Ha frequentato il corso di formazione “Biblioteche in rete”, relativo al suddetto progetto, la docente bibliotecaria Persichilli Daniela, che ha acquisito specifiche competenze per realizzare una rete di biblioteche tra le scuole del territorio, che hanno aderito al progetto, le biblioteche comunali e gli enti locali.

Finalità di questo progetto è collegare le scuole al territorio e al mondo delle biblioteche, fornire servizi innovativi, garantire l’accesso all’informazione, grazie alla cooperazione e ai servizi di SBN (Servizio bibliotecario nazionale).

Le finalità principali sono quelle di fornire il più ampio accesso all’informazione, aumentare la competenza informativa e promuovere la lettura per contribuire all’apprendimento lungo l’arco della vita, per la continua crescita culturale e l’inclusione sociale.

Per la realizzazione di questo progetto sono fondamentali i servizi che la nostra biblioteca scolastica può offrire all’utenza.

Secondo le linee guida Ifla/Unesco la mission di una biblioteca scolastica è la fornitura di informazioni e idee per poter operare con successo nella società attuale basata sempre di più sulla conoscenza. Concretamente, partecipare alla qualità del processo formativo mettendo in grado gli studenti di accedere alle informazioni per:

  • Elaborare contenuti
  • Costruire significati
  • Acquisire competenze cognitive
  • Avere consapevolezza di sé e delle proprie capacità di fare fronte alla complessità del quotidiano
  • Sviluppare l’immaginazione e il gusto per la lettura.

Cercare e leggere per sapere, ma anche per essere. Da questo punto di vista la biblioteca scolastica va vista come laboratorio e spazio didattico privilegiato, che mira a fare acquisire abilità permanenti come la capacità di analisi, valutazione critica, elaborazione creativa. A cui si aggiungono lo sviluppo delle relazioni umane e l’uso significativo del tempo libero.

L’obiettivo nell’organizzare i servizi della biblioteca scolastica è quello di dare accesso e diffondere le informazioni, sviluppare lo spirito di ricerca, anche su fonti elettroniche e con l’ausilio del personale di biblioteca, in un’ottica che si sposta dalla didattica all’apprendimento e quindi da chi insegna a chi apprende.

La biblioteca come centro di documentazione multimediale, “spazio informativo incardinato nell’attività curricolare” (Donatella Lombello).

Nel passaggio dal vecchio modello di biblioteca, considerata prevalentemente come deposito informativo, al nuovo che la definisce “porta” (gateway) attraverso la quale accedere alle informazioni, la biblioteca deve affrontare una serie di situazioni nuove, che richiedono competenze e conoscenze di vario tipo:

  • conoscenze biblioteconomiche
  • capacità comunicative
  • padronanza dei database e degli strumenti per il recupero dell’informazione
  • capacità di organizzare percorsi per l’utenza (pagine Web)
  • conoscenze normative (leggi e contratti)
  • utilizzo di strumenti tecnologici (hardware e software)

Spesso, nella logica di rete, si pensa che il ruolo delle biblioteche venga meno o perlomeno che non sia più rilevante come un tempo, quando il bibliotecario consegnava materialmente il materiale richiesto, perché l’utente è tecnicamente in grado di accedere alle informazioni liberamente attraverso un PC, magari fisicamente remoto. Questo è un grosso equivoco. La logica di rete, al contrario, presuppone maggiori conoscenze, competenze nuove e capacità di indirizzo tra la grande mole di materiali presenti.


Obiettivi della biblioteca scolastica

La biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo.

I punti di seguito elencati sono essenziali per lo sviluppo dell'alfabetismo, della competenza informativa, dell'insegnamento, dell'apprendimento e della cultura e rappresentano i servizi fondamentali di una biblioteca scolastica:

  • sostenere e valorizzare gli obiettivi delineati nel progetto educativo e nel curricolo;
  • sviluppare e sostenere negli studenti l'abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita;
  • offrire opportunità per esperienze dirette di produzione e uso dell'informazione per la conoscenza, la comprensione, l'immaginazione e il divertimento;
  • sostenere tutti gli studenti nell'acquisizione e nella messa in pratica delle proprie capacità di valutazione e uso dell'informazione, indipendentemente dalla forma, formato o mezzo, in particolare sensibilizzandoli alle diverse modalità di comunicazione nell'ambito della comunità;
  • fornire l'accesso a risorse e opportunità locali, regionali, nazionali e globali che mettano in contatto coloro che apprendono con le diverse idee, esperienze e opinioni;
  • organizzare attività che incoraggino coscienza e sensibilità culturali e sociali;
  • lavorare con studenti, insegnanti, amministratori e genitori per realizzare la missione della scuola;
  • proclamare il concetto che la libertà intellettuale e l'accesso all'informazione sono essenziali per una partecipazione piena e responsabile come cittadini di una democrazia;
  • promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica, entro e oltre i confini dell'intera comunità scolastica: apertura della biblioteca ad alunni, docenti, genitori ed utenza di quartiere.

La biblioteca scolastica adempie a queste funzioni sviluppando politiche e servizi, selezionando e acquisendo risorse, offrendo l'accesso fisico e intellettuale a risorse informative appropriate, fornendo attrezzature educative e impiegando personale qualificato.

Personale

Il bibliotecario è un professionista qualificato, responsabile della pianificazione e gestione della biblioteca scolastica, e opera insieme a tutte le componenti della comunità scolastica e in collegamento con la biblioteca di pubblica lettura e le altre agenzie e istituzioni.

Il ruolo del bibliotecario scolastico è quello di sviluppare e attuare validi servizi di biblioteca scolastica: la gestione delle risorse, della biblioteca e dell'informazione e l'insegnamento del loro utilizzo.

Il  bibliotecario scolastico deve avere capacità di pianificazione e saper insegnare ai docenti e agli studenti le diverse abilità di gestione dell'informazione, perseguendo comunque continuamente la propria formazione e crescita professionale.

 

Commissione

Il progetto è inserito nel POF  e, per il suo svolgimento, nell’anno scolastico 2010-2011, si è costituita formalmente una commissione formata dai docenti:

­    Patacchiola Loredana

­    Peron Stefano

­    Munzi Maria Rita

­    Battisti Patrizia

­    Persichilli Daniela (bibliotecaria)

La commissione, nell’attività curriculare ed extracurricolare, ritiene prioritario per la crescita dell’individuo l’acquisizione del piacere di leggere, allo scopo di incrementare il proprio bagaglio culturale ed accrescere la capacità critica.

A questo scopo, con attività specifiche, coinvolge gli studenti in incontri con gli autori, letture guidate, analisi delle varie tipologie testuali, confronti e dibattiti, stimolandoli a partecipare alle iniziative presenti nel territorio e alle diverse proposte che giungono alla scuola.

La commissione ha inserito inoltre nelle attività la lettura dei quotidiani, utile per abituare gli studenti al confronto delle informazioni e a conoscere criticamente la realtà del mondo contemporaneo, ritenendolo  strumento essenziale per metterli in grado di elaborare un articolo di giornale.

A tale scopo molte classi dell'istituto aderiscono alle diverse iniziative proposte da alcuni giornali locali e nazionali e da organizzazioni private che forniscono alla scuola i materiali necessari e favoriscono incontri con giornalisti che guidano gli studenti nelle attività programmate.