Progetti di Elettronica
IST. TECN. settore TECNOLOGICO
LICEO SCIENTIFICO
ISTITUTO PROFESSIONALE
Perche' scegliere l'Ist. Tecnico?
ORGANIZZAZIONE
| Confindustria: per rilanciare i Tecnici non basta la riforma, largo al merito |
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La Tecnica della scuola-9 Maggio 2011
Il vicepresidente per l'education, Gianfelice Rocca, sostiene che il made in Italy sta soffocando: serve un cambiamento di cultura e uno sforzo di coesione tra tutte le forze del Paese per liberare la meritocrazia. Presentato un piano di proposte concrete.
Il rilancio degli istituti superiori tecnici e professionali? Non dipende piu' dall'organizzazione scolastica, ormai profondamente rinnovata a seguito delle riforme introdotte negli ultimi mesi. Quel che manca per l'attuazione di un vero piano di potenziamento di questo genere di istituti e', piuttosto, una maturazione culturale da parte di tutte le parti in causa: un'accelerazione, in pratica, verso quei modelli di premialita' e meritocrazia che sinora parte dei sindacati e quasi tutti i collegi dei docenti hanno osteggiato. A sostenerlo e' Gianfelice Rocca, vicepresidente di Confindustria per l'education: nel corso del convegno 'Giovani e lavoro; la sfida della nuova istruzione tecnica', svoltosi all'Assolombarda, il rappresentante degli industriali ha sottolineato che "le riforme ci sono, ma i risultati dipendono da come verranno attuate. Serve un cambiamento profondissimo di cultura e valori e uno sforzo di coesione tra tutte le forze del paese per liberare il merito e passare da una societa' bloccata a una societa' aperta". In effetti, l'attesa riforma non ha cambiato molto la situazione: il ritorno di interesse per gli istituti non liceali non si e' mai verificato.Per Rocca, tuttavia, "il made in Italy soffoca se i giovani talenti italiani non optano, oltre che per i licei, per la formazione tecnica e professionale". |
