IL DAY DI AMADEI

RIETI - 9 dicembre 2011. Una data da ricordare per molti studenti dell'istituto d’istruzione superiore "C.Rosatelli".
In questo giorno, infatti, è venuto a farci visita l'autore del libro "20 sigarette a Nassirya", Aureliano Amadei, uno dei pochi sopravvissuti alla strage del 12 novembre 2003.

 

Verso le undici l'agitazione aleggia nell'Istituto, l'aria si fa elettrizzante. Tutte le classi che hanno aderito al progetto si riuniscono in Aula Magna, dove si terrà l'incontro.
Tutti, ragazzi e insegnanti, aspettano con ansia l'arrivo di Aureliano. Passano cinque minuti. Dieci. Un quarto d'ora. Ad un certo punto si sente una voce che urla: "Silenzio, sta arrivando!"
Dopo neanche dieci secondi l'autore varca la soglia d'ingresso.
Tutti si alzano in piedi, applaudendolo. Due parole per descrivere questo momento: "Standing Ovation".
Amadei sembra quasi commosso nell'essere stato accolto così calorosamente. Per qualche momento si è sentito una star.
Dopo questa entrata che potremmo definire "Hollywoodiana", comincia il dibattito.
Aureliano risponde in modo esauriente, incisivo e, in alcune parti, critico nei confronti dello Stato e dei giornali.
Pian piano la tensione si allenta e con Aureliano, bravo a stemperare l'ambiente, si ha un colloquio simpatico, quasi amichevole.
Tutto è perfetto, curato nei minimi dettagli: nell'aula non si sente nulla, se non la voce di Amadei e di coloro che gli porgono le domande: tutti ascoltano attentamente le parole dell'autore.
L'incontro termina verso le tredici e trenta con il consueto gesto: autografare i libri degli studenti e non solo, preceduto da un'azione simpatica effettuata dagli alunni, ovvero quella di regalare ad Amadei un bic verde ed un pacchetto di Gauloises, i "protagonisti", appunto, del libro "20 sigarette a Nassirya".
Al termine di questa meravigliosa giornata trascorsa nel migliore dei modi, la domanda sorge spontanea: perché non uscire dalla solita routine scolastica, facendo più progetti che risultino istruttivi, ma allo stesso tempo coinvolgenti sia nella preparazione che nello svolgimento?